Miglior addolcitore acqua domestico: quale scegliere e perchè
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Oggi ti descriverò un prodotto particolare, l’addolcitore d’acqua domestico; però però è necessaria una piccola premessa.

Si parla di acqua dura quando la stessa contiene concentrazioni di calcio e magnesio superiori allo standard, solitamente quando il grado di durezza è di almeno 12°f (gradi francesi).

La durezza dell’acqua assume un ruolo particolarmente importante in merito alla produzione di acqua potabile, in alimentazione e in raffreddamento di caldaie.

Passerò ora agli addolcitori, continua a leggere.

Addolcitore acqua, cos’è e a cosa serve?

Da come immagino tu abbia dedotto gli addolcitori servono a ridurre la durezza dell’acqua andando quindi a ridurre la concentrazione di minerali presenti in essa. In presenza di acqua dura infatti aumenta la quantità di calcare.

Un addolcitore d’acqua domestico si basa su tecnologie che utilizzano carboni attivi, gasatura, membrane di separazione per la microfiltrazione, sistemi di disinfezione con raggi UV, l’osmosi inversa, elettrodeionizzazione, e filtri meccanici.

Infatti l’acqua di rubinetto pur essendo già stata potabilizzata contiene dei residui che se troppo elevati rendono l’acqua ricca di calcare.

Fin qui tutto chiaro? Bene ora si entra nel dettaglio.

 

Addolcitore acqua per caldaia

Utilizzando un addolcitore d’acqua domestico si allunga la vita media della caldaia, infatti permette di avere una qualità d’acqua migliore, oltre che fare in modo che abbia un funzionamento migliore e più duraturo.

Le acque dure infatti provocano delle ostruzioni che a lungo andare intasano le tubature e e ciò provoca un aumento del costo per il riscaldamento di un buon 15-20%, dovendo la caldaia sforzare di più per compiere lo stesso lavoro.

Addolcitore acqua potabile

Gli addolcitori d’acqua per uso domestico consentono di modificarne la durezza e di mimuovere eventuali composti chimici indesiderati.
La scelta del sistema di trattamento va fatta con molta attenzione, infatti c’è il rischio di peggiorare la qualità dell’acqua. Per esempio in presenza di un’acqua abbastanza leggera compresa tra i 15 -20 °F si rischia di abbassarne eccessivamente la durezza e di ottenere un’acqua molto povera di calcio e magnesio, i quali sono molto importanti e devono essere assunti nelle giuste quantità.

Addolcitore d’acqua opinioni: PRO & CONTRO

Utilizzando un addolcitore di acqua potabile si avrà in casa un’acqua con meno quantità di calcare, ciò significa meno guasti agli elettrodomestici (lavatrice, caldaia, rubinetti, scaldabagno, e lavastoviglie, ferro da stiro), i quali avranno meno ostruzioni, perdite e guasti, inoltre le porcellane del bagno non subiranno ingiallimento.

Questo significa risparmiare sulla bolletta perché l’acqua necessiterà di meno tempo per riscaldarsi e non ci sarà bisogno di asciugare ogni volta il lavandino, la vasca da bagno o il box doccia.

Di contro però con un addolcitore d’acqua vanno sostenuti il costo di acquisto e di manutenzione, necessita infatti di continue cariche di sale quindi ad oggi rigenerazione.

I costi variano tra i 0.2€ e i 0.4€ al giorno, a cui aggiungere circa 2€ al mese per i costi di funzionamento.

In presenza di acqua molto dure inoltre visto l’elevato rilascio di sodio (per legge non deve superare i 300mg/L di sodio) è consigliato non utilizzare l’acqua addolcita per preparare il latte ai neonati a causa dell’elevata concentrazione di sodio, anche se comunque sempre all’interno della soglia legale, ciò è valido anche per chi deve seguire una dieta povera di sodio.

Come scegliere il miglior addolcitore acqua domestico

Partendo dal presupposto che gli addolcitori sono fondamentali quando si è in presenza di acque molto dure e calcaree ci sono varie regole da seguire per la scelta di un addolcitore:

  1. L’ingombro a seconda della presenza di uno o due serbatoi
  2. Presenza e tipo di controller, il pannello di controllo che permette di gestire l’addolcitore d’acqua, la sua pulizia e i cicli di addolcimento dell’acqua. Di solito quegli automatici sono di comodi di quelli manuali
  3. Deve essere installato da professionisti del settore, un’istallazione errata comporta delle spese ulteriori per le riparazioni, e se non si segue la Plumbing Code si mette a rischio la salute dell’utilizzatore.
  4. Deve essere installato in tempi ragionevoli visto che l’acqua va utilizzata ogni giorno deve essere disponibile sempre pura e pulita.
  5. Sul prodotto devono essere ben leggibili il nome del modello, la garanzia, il marchio e il nome del produttore.

 

Addolcitore acqua anticalcare: quanto costa?

Un idraulico mediamente chiede un importo compreso tra i 1000 e i 1500 euro per l’acquisto e l’installazione di un addolcitore d’acqua.

Si può però abbattere il costo di un buon 50% acquistando autonomamente l’addolcitore d’acqua e contattando l’idraulico unicamente per l’installazione e la manutenzione.

Acquistando l’addolcitore su internet è possibile risparmiare il 30% rispetto al suo acquisto in un classico negozio di termoidraulica, (visti i vari passaggi intermedi di distribuzione) andando quindi a sostenere un acquisto di circa 5-600 euro, invece di 800€ e oltre dei negozi fisici.

In ogni caso in caso di acquisto del prodotto verranno consegnati assieme all’addolcitore una serie di prodotti: i raccordi, gli alimentatori e delle valvole per agevolare l’installazione. Solitamente l’addolcitore va montato tra il contatore e il carico acqua interno.

Tu hai già scelto quale addolcitore utilizzare a casa tua?